Benvenuti a tutti, sono Marco (di nazionalità italo-tedesca), amante della natura incontaminata, che spesso e volentieri sono andato a inseguire negli angoli più remoti del pianeta. Con questo smisurato amore per la natura che mi scorre nelle vene, non potevo che cercare un luogo che rispecchiasse la mia indole irrequieta.

Tutto è nato un giorno di novembre del 2011, mentre ammiravamo la meraviglia del luogo in cui abitiamo tra le montagne dell’Appennino tosco-emiliano, nascosti fra boschi in cui conviviamo con numerosi caprioli, daini, cinghiali, mufloni, volpi, cervi, beccacce, aquile reali, poiane, gufi, scoiattoli e chi più ne ha, ne metta.

 
Un meraviglioso paradiso, in cui la vita scorre tranquilla, ancora a misura d’uomo, lontano dallo stress ed il consumismo delle città, valorizzando le risorse del territorio, con tutte le opportunità che offre: turismo, prodotti della terra, castagne, funghi, tartufo, legna, selvaggina.

 

E’ stato proprio il miraggio di una vita diversa, lontano dalla civiltà, che ha dato inizio alla ricerca sul web di una razza che fosse adatta alla cerca: doveva essere un cane di taglia media, resistente, che non soffrisse il freddo, ovviamente con un olfatto eccezionale, un raggio di cerca non eccessivo, in modo che non si allontanasse mai troppo. Ma c’era anche un’altra considerazione molto importante da fare, adottare un cane è come adottare un figlio, anzi, un cane è come avere un bambino per tutta la vita, perché non diventerà mai autonomo: perciò dovevo fare la scelta giusta.


Ho digitato bracchi su Google, quindi scorrendo le pagine, in cui si alternavano pelosi a quattro zampe di tutti i tipi, mi sono imbattuto in un musino e due occhi meravigliosi, su un fisico atletico e scattante: era Briseide. E’ così che ho fatto la conoscenza di questa fantastica razza: il Magyar Vizsla o Bracco Ungherese.


Ormai non c'erano più dubbi, così dopo quasi nove mesi di attesa è arrivata lei, la bellissima e dolcissima Ljuba. Ad un mese di vita sono andato a vederla nell’Allevamento di Bracco Ungherese, c’erano tanti bellissimi cuccioli che ci correvano attorno e poi è arrivata una piccola cucciola a mordicchiarmi i lacci delle scarpe: ho capito subito che sarebbe stata lei la mia Magyar Vizsla: Ljuba!!! E’ stato amore a prima vista, al primo morso: il nostro primo Bracco Ungherese era arrivato in famiglia...

 

Ho sempre avuto ausiliari da lavoro in famiglia negli ultimi 42 anni, dei 49 anni che ha ad oggi: 7 anni fa ci lasciava la sua dolce setter Diana, ultima di una lunga stirpe, dopo la quale non abbiamo più avuto il coraggio di continuare la tradizione, ma stare senza quel naso umido che ci cerca senza sosta è stato impossibile, ed infatti ho resistito solo per 4 anni, sino all'arrivo di Ljuba, la capostipite, che ha dato il via alla stirpe del branco di Bracco Ungherese.


Spero che nel breve viaggio che farete all'interno delle pagine del sito web, si evidenzi quanta passione c'è dietro a queste parole, a queste immagini all'amore che provo per la mia famiglia allargata di Bracco Ungherese.


LJUBA 1 mese